Il manichino che vedete si chiama Joseff Mensch ed è stato vestito con materiali diversi scelti dai bambini al termine di un percorso guidato e mediato dagli insegnanti sugli obiettivi delle Nazioni Unite – Agenda 2030. Il nome nasce dall’unione di Joseff, in omaggio a Giuseppe Verdi, a cui è intitolata la nostra scuola e Mensch, parola tedesca che significa “essere umano”. Questa figura rappresenta la complessa ricerca di armonia nella vita dell’uomo in cammino verso una meta, verso obiettivi da raggiungere: inizialmente è spoglio e inesperto, ma si arricchisce progressivamente di incontri, esperienze, errori, speranze e scoperte.
Il nome nasce dall’unione di Joseff, in omaggio a Giuseppe Verdi, a cui è intitolata la nostra scuola e Mensch, parola tedesca che significa “essere umano”. Questa figura rappresenta la complessa ricerca di armonia nella vita dell’uomo in cammino verso una meta, verso obiettivi da raggiungere: inizialmente è spoglio e inesperto, ma si arricchisce progressivamente di incontri, esperienze, errori, speranze e scoperte.
Le classi che hanno aderito hanno scelto un obiettivo dell’Agenda 2030 e una parte del corpo da preparare simbolicamente per questo viaggio (la testa luogo del pensiero e delle scelte consapevoli, le braccia accolgono, le gambe permettono di andare avanti…). Il percorso è iniziato con un racconto introduttivo, capace di stimolare curiosità e riflessione. Sono seguiti laboratori e attività in piccoli gruppi per analizzare i problemi – ecologici e sociali – e individuare possibili soluzioni da attuare a partire dal ”qui e ora”. Ogni gruppo ha scelto poi il materiale simbolico con cui “equipaggiare” il nostro uomo, preparandolo al viaggio verso il Futuro. Bel risultato, non credete?

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